Campioni nello sport, campioni di vita

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Il 4 dicembre le classi 1C, 2C 4A, 4B, 4F hanno partecipato presso il Teatro della Corte ad un incontro capace come pochi altri di comunicare qualcosa di profondo. L’iniziativa, dal titolo “Campioni di vita” ha visto come vero e proprio mattatore Daniele “Lucky” Lucchetta, campione di pallavolo e capitano della squadra chiamata “Generazione di Fenomeni”.

Lucchetta oggi è un personaggio poliedrico: commentatore di successo, vulcanico presentatore, autore televisivo ma soprattutto persona dal cuore d’oro. Accompagnato sul palco da due grandi atleti paralimpici, il discobolo Oney Tapia e la campionessa di atletica leggera Federica Maspero, ha condotto i molti ragazzi presenti in sala attraverso un breve viaggio dal grande valore educativo. Federica, specialista medagliata dei 400 metri, ha raccontato con un filo di emozione la propria esperienza: la malattia, l’amputazione, la voglia di non mollare, gli allenamenti, le vittorie, la laurea in medicina, la vita quotidiana e il rapporto con le proprie gambe, le protesi. Oney Tapia, estroverso e vulcanico quasi quanto il gigante della pallavolo, ha impartito una straordinaria lezione di umanità, ricordando le sue origini cubane, l’integrazione fatta di duro lavoro, l’incidente e la perdita della vista. Non una fine ma nuovo inizio, caratterizzato dall’impegno sportivo e civile, come testimonial dei valori dello sport, dell’amicizia, del rispetto reciproco. Non sono mancate le sorprese: il grande tennista Adriano Panatta, presente fra il pubblico, ha chiamato sul palco la nostra judoka paralimpica Asia Giordano (4A), meritevole di un grande applauso. Intervistata da Oney, la pur sempre timida Asia ha ricordato come lo sport le abbia consentito nel tempo di acquisire una sicurezza insperata. Molto coinvolgente anche la proiezione del cartone animato “Spike Team”, una bellissima storia di sport, disabilità e integrazione ideata da Lucchetta e prodotta da Rai Fiction. Alcuni ragazzi, sapientemente coordinati da Adriano Panatta, hanno potuto quindi formulare le proprie domande ai due campioni. La lezione che Federica e Oney sono riusciti a trasmettere attraverso il proprio esempio di vita non verrà dimenticata facilmente: per quanto le circostanze della vita possano essere avverse non bisogna arrendersi mai. Attraverso l’impegno, la pratica e il sacrificio si possono raggiungere traguardi importanti.

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