FAQ (Frequently Asked Questions)

Domande e risposte frequenti

Domande e Risposte sul liceo e la sua organizzazione

  1. FAQ di carattere generale
  2. FAQ relative ai singoli indirizzi

FAQ di carattere generale

Orari

Per il calendario scolastico e l'articolazione degli orari delle lezioni si può consultare la pagina dedicata.

Iscrizioni

Come previsto dalla Circolare 22 del 21.12.2015, le iscrizioni alle classi prime delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono dal 22 Gennaio al 22 Febbraio 2016.

Le iscrizioni si svolgono esclusivamente utilizzando la procedure online, collegandosi al portale del ministero (www.istruzione.it) e, di qui, cliccando sull’apposito collegamento

Iscrizioni

Si seguono le istruzioni.

Prima di procedere all’iscrizione, in base alla scuola prescelta, occorre registrarsi al servizio, seguendo le istruzioni. La registrazione è già possibile a partire dal giorno 15 Gennaio 2016.

Sul portale della nostra scuola è stata riassunta la procedura necessaria, che si può rintracciare cliccando qui

http://www.liceopertini.gov.it/component/content/article/2-non-categorizzato/2117-iscrizioni-alle-classi-prime-a-s-2016-2017

No, non esistono più preiscrizioni. Esiste un’unica procedura di iscrizione che poi, una volta accettata, andrà successivamente perfezionata presso la scuola in cui ci si è iscritti.

In caso di indisponibilità di posti nella scuola scelta è possibile individuare fino a due scuole alternative. Successivamente, in caso di indisponibilità di posti e in base ai criteri di precedenza individuati dal Consiglio di istituto, il sistema comunica alle famiglie via mail di aver inoltrato la domanda all’istituto indicato in subordine.

Qualora gli interessati chiedano, a iscrizione avvenuta alla prima classe di un’istituzione scolastica o formativa e prima dell’inizio ovvero nei primi mesi dell’anno scolastico, di optare per altro indirizzo o altra istituzione scolastica o formativa, la relativa motivata richiesta viene presentata sia al dirigente scolastico della scuola di iscrizione che a quello della scuola di destinazione. In caso di accoglimento della domanda di iscrizione da parte del dirigente della scuola di destinazione, il dirigente della scuola di prima iscrizione è tenuto a inviare il nulla osta all’interessato e alla scuola di destinazione.

A beneficio di coloro che non dispongono di collegamento internet o strumentazione pere svolgere autonomamente l’iscrizione o trovino difficoltà nella compilazione della domanda, ovvero necessitino di consulenza nella predisposizione del modulo, la nostra scuola mette a disposizione il personale della segreteria per aiuto e assistenza in questa fase. Le famiglie interessate possono recarsi nella sede di Via battisti nei seguenti giorni e orari:

  • GIOVEDÌ 28 GENNAIO dalle ore 14,30 alle ore 16,30
  • GIOVEDÌ 4 FEBBRAIO dalle ore 14,30 alle ore 16,30
  • GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO dalle ore 14,30 alle ore 16,30
  • GIOVEDÌ 18 FEBBRAIO dalle ore 14,30 alle ore 16,30

Il servizio è naturalmente gratuito.

Si consiglia di prenotare l’assistenza contattando preventivamente la segreteria alunni.

No, il Liceo Pertini è un’istituzione scolastica statale unica, che svolge le attività didattiche in due sedi. Tuttavia nel modulo di iscrizione è possibile indicare la sede di preferenza. All’atto della formazione delle classi si terrà ovviamente in considerazione tale opzione. A titolo di cronaca in passato la quasi totalità delle richieste è stata soddisfatta.

La procedura è identica all’iscrizione per tutti gli altri indirizzi. Tuttavia, poiché ai sensi dell’art. 7 c. 2 del D.P.R. 89/2010 l’iscrizione al Liceo Musicale e Coreutico è subordinata al superamento di una prova preordinata all’accertamento di specifiche competenze in ambito musicale, a maggior ragione, si suggerisce di inserire almeno una seconda scelta nel caso tale prova non avesse esito positivo.

Le prove preordinate si svolgeranno dal 3 al 5 marzo prossimi.

La facoltà di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica è esercitata dagli interessati al momento dell’iscrizione, mediante la compilazione dell’apposita sezione on line del modello nazionale di cui alla scheda B allegata alla circolare 22. La scelta ha valore per l’intero corso di studi e in tutti i casi in cui sia prevista l’iscrizione d’ufficio, fatto salvo il diritto di modificare tal e scelta per l’anno successivo entro il termine delle iscrizioni, esclusivamente su iniziativa degli interessati.

La scelta di attività alternative è operata, all’interno di ciascuna scuola, attraverso il modello nazionale di cui alla scheda C allegata alla presente circolare. Tale allegato deve essere compilato, da parte degli interessati, in fase di perfezionamento dell’iscrizione, durante l’estate 2016, e comunque prima dell’avvio dell’anno scolastico, in attuazione della programmazione di inizio d’anno da parte degli organi collegiali, e trova concreta attuazione nelle seguenti opzioni:

• attività didattiche e formative;

• attività di studio e/o di ricerca individuale con assistenza di personale docente;

• libera attività di studio e/o di ricerca individuale senza assistenza di personale docente (per studenti delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado);

• non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica.

Le iscrizioni degli alunni con disabilità effettuate nella modalità on line sono perfezionate con la presentazione alla scuola prescelta della certificazione rilasciata dalla A.S.L. di competenza, comprensiva della diagnosi funzionale, predisposta a seguito degli accertamenti collegiali previsti dal D.P.C.M. 23 febbraio 2006, n. 185. Sulla base di tale certificazione e della diagnosi funzionale, la scuola procede alla richiesta di personale docente di sostegno e di eventuali assistenti educativi a carico dell’Ente locale, nonché alla successiva stesura del piano educativo individualizzato, in stretta relazione con la famiglia e gli specialisti dell’A.S.L.  

Le iscrizioni di alunni con diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (DSA), effettuate nella modalità on line, sono perfezionate con la presentazione alla scuola prescelta della relativa diagnosi, rilasciata ai sensi della legge n. 170/2010 e secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 sul rilascio delle certificazioni. Le istituzioni scolastiche assicurano le idonee misure compensative e dispensative di cui al d.m.12 luglio 2011, n. 5669, e delle allegate linee guida; in particolare, provvedono ad attuare i necessari interventi pedagogico - didattici per il successo formativo degli studenti con DSA, attivando percorsi di didattica individualizzata e personalizzata.

No. L’iscrizione alle classi successive alla prima avviene d’ufficio alla classe successiva, (o alla stessa classe in caso di non ammissione). Durante i mesi estivi gli alunni che entrano nelle classi seconde, terze, quarte e quinte perfezionano l’iscrizione seguendo le istruzioni che perverranno prima dell’inizio di tali operazioni.

Progetti

Pagina in costruzione.

Info Generali

Pagina in costruzione.
 

FAQ relative ai singoli indirizzi

Sc. Umane

Il LICEO delle SCIENZE UMANE (LSU) appartiene al sistema dei licei disegnati dalla recente riforma (D.P.R. 89/2010); esso raccoglie l’eredità decennale dell’istruzione magistrale e della sperimentazione dell’indirizzo socio-psicopedagogico, proponendo un percorso di studi di forte valenza formativa e di ampio respiro culturale, completo e nello stesso tempo specifico; la peculiarità dell’indirizzo è costituita proprio dallo studio delle SCIENZE UMANE, ove la cultura umanistica si integra con quella scientifica, nel quadro di una visione unitaria dei saperi.

L’indirizzo richiede dunque che lo studente sviluppi un metodo di studio sistematico, al fine di acquisire un patrimonio fatto di conoscenze, di linguaggi specifici e di competenze. Lo studio delle SCIENZE UMANE , particolarmente stimolante, concorre alla formazione di una mente attrezzata a leggere e cogliere l’esperienza umana nella sua multiformità e complessità.

Le SCIENZE UMANE (psicologia, antropologia, sociologia, pedagogia) sono discipline di costituzione relativamente recente; emerse, nel corso del tempo, dalla filosofia, rappresentano oggi ambiti di sapere specifici e autonomi, pur conservando un fecondo legame con essa. Le SCIENZE UMANE studiano l’uomo e i molteplici aspetti dell’esperienza umana attraverso metodi propri, con un approccio rigoroso che permette di descrivere, analizzare e comprendere una vasta gamma di fenomeni che ci toccano da vicino, ma di cui siamo, generalmente, scarsamente consapevoli.

Affrontare lo studio delle SCIENZE UMANE significa entrare dentro ad ambiti disciplinari connotati da una forte problematicità, ove lo studente è stimolato a porsi domande che lo portano a investigare e a scoprire aspetti dell’esperienza umana che non sono affatto scontati.

Il filo conduttore del piano di studi del LSU è costituito dalla PEDAGOGIA, disciplina presente in tutti gli anni di corso. L’oggetto di studio della PEDAGOGIA è incentrato sull’analisi dei processi formativi della persona, nella sua dimensione individuale, relazionale, e storico-sociale.

Per la durata dell’intero corso la disciplina viene affrontata a più livelli:

  • sul piano storico-sociale, attraverso l’analisi delle forme istituzionali e delle pratiche educative che si sono succedute nel tempo;
  • sul piano teoretico, attraverso il confronto con il pensiero e le opere degli autori che hanno definito idealità e valori dell’educare;
  • infine su quello più propriamente tecnico della relazione educativa (psicopedagogia, metodologia e didattica).

Lo studio della PEDAGOGIA è poi affiancato dalla PSICOLOGIA (a partire dal 1° fino al 4° anno di corso), dall’ANTROPOLOGIA CULTURALE (a partire dal 3° fino al 5° anno) e dalla SOCIOLOGIA (a partire dal 3° fino al 5° anno). Il quadro è completato dallo studio di DIRITTO ed ECONOMIA (1° e 2° anno).

Più precisamente la PSICOLOGIA studia gli aspetti del funzionamento mentale nelle sue caratteristiche di base, nelle sue dimensioni evolutive e sociali; l’ANTROPOLOGIA CULTURALE studia invece come la mentalità e i comportamenti dell’uomo variano in relazione alla cultura di appartenenza; la SOCIOLOGIA concentra la sua analisi su fenomeni e processi sociali prodotti dalla modernità e dalla globalizzazione. DIRITTO ed ECONOMIA integrano e completano il quadro delle materie di indirizzo, fornendo ulteriori strumenti interpretativi della realtà sociale, politica e giuridica con riferimento alla più viva attualità.

Tutte queste discipline, con i loro specifici apporti e le loro reciproche interazioni, concorrono a spiegare come l’uomo arrivi a costruire la propria identità personale nelle relazioni umane e all’interno della società.

Detto in sintesi, le SCIENZE UMANE ci aiutano a capire meglio noi stessi e gli altri.

Oltre agli insegnamenti sopra descritti sono ovviamente presenti anche le discipline che si ritrovano in tutti gli indirizzi liceali. Pertanto l’offerta culturale del corso è ulteriormente arricchita dallo studio di

  • LINGUA E CULTURA LATINA (tre ore d’insegnamento settimanali nel 1° e nel 2° anno, due ore a partire dal 3° anno in poi);
  • FILOSOFIA (tre ore settimanali a partire dal 3° anno);
  • LINGUA E CULTURA INGLESE (tre ore settimanali per tutto il quinquennio).

Va sottolineato inoltre come sia significativamente presente, con un consistente numero di ore di insegnamento settimanale, l’area scientifica, attraverso lo studio di

  • MATEMATICA (tre ore nel primo biennio, due nel secondo biennio e nel quinto anno);
  • SCIENZE NATURALI (due ore settimanali per tutto il quinquennio);
  • FISICA (due ore settimanali a partire dal 3° anno).

 Per una conoscenza più approfondita del quadro orario e dei programmi delle materie si può vedere anche:

 http://www.liceopertini.gov.it/indirizzi-di-studio/2-non-categorizzato/64-il-liceo-delle-scienze-umane

 http://www.liceopertini.gov.it/images/Programmi/biennio_scienze_umane.pdf

 http://www.liceopertini.gov.it/images/Programmi/secondo_biennio_scienze_umane.pdf

 

 

LICEO DELLE SCIENZE UMANE

1° biennio

2° biennio

 

5° anno

anno

anno

anno

anno

Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti

 

Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua e cultura latina

3

3

2

2

2

Storia e Geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

3

3

3

Scienze umane*

4

4

5

5

5

Diritto ed Economia

2

2

 

 

 

Lingua e cultura straniera

3

3

3

3

3

Matematica**

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali***

2

2

2

2

2

Storia dell’arte

 

 

2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica o Attività alternative

1

1

1

1

1

Totale ore settimanali

27

27

30

30

30

Totale ore annuali

891

891

990

990

990

* Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia

** con Informatica al primo biennio

*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

Molteplici sono le attività proposte dal nostro Liceo, anche con enti che operano sul territorio, che completano la formazione caratteristica dell’indirizzo:

  • Partecipazione a progetti con altre scuole cittadine
  • Rapporti con il Centro scuole e culture del Comune di Genova
  • Corso c/o il Centro Lugli ALFAPP per la formazione di volontari nel campo dell’assistenza al paziente psichiatrico
  • Il teatro come forma di educazione
  • Letture filosofiche tenute da docenti universitari
  • Partecipazione alle Olimpiadi di Filosofia
  • Partecipazione alle Olimpiadi di Italiano
  • Iniziative per l’Educazione alla legalità (conferenze, visione di film, incontri promossi da docenti del nostro Liceo)
  • Partecipazione a spettacoli teatrali, concerti, conferenze, eventi culturali proposti per tutto il Liceo
  • Attività sportive promosse dal CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO

Il corso favorisce una formazione molto completa, fatta di una solida cultura di base sia umanistica sia scientifica, che si coniuga con quella specialistica delle SCIENZE UMANE; il titolo liceale conseguito ha quindi una valenza orientante in funzione dell’istruzione post-secondaria e dell’ingresso nel mondo del lavoro, permettendo l’accesso, per chi intenda continuare gli studi, a tutti i corsi universitari, senza distinzione. In modo particolare quest’indirizzo è indicato per tutti coloro che sono interessati al settore della formazione (in ambito scolastico, c/o enti che operano nel campo dell’educazione, nell’ambito del mondo del lavoro) , al settore della psicologia, e ai corsi che preparano all’esercizio delle professioni sanitarie e delle varie figure professionali che operano nel settore dei servizi alla persona.

LES

Il Liceo delle Scienze Umane opzione Economico Sociale nasce nell'anno scolastico 2010/2011 in base quanto previsto dal D.P.R. n. 89 del 15 Marzo 2010; i primi studenti svolgono l'Esame di Stato per il conseguimento del diploma al termine dell'anno scolastico 2014/2015.

Al termine del percorso si consegue il Diploma di maturità liceale, indirizzo Scienze Umane - opzione economico-sociale. Il titolo permette l'accesso a tutte le facoltà universitarie e a qualunque corso di Laurea triennale o Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico 5 anni.

  • Inserimento nel mondo produttivo in impieghi di concetto statali, parastatali e privati, con particolare competenza nell'ambito dei servizi alla persona;
  • Concorsi per enti pubblici e privati in tutti i campi del sociale.

L'indirizzo liceale è centrato sulle discipline giuridiche, economiche e sociali. Come indirizzo liceale è stato introdotto recentemente in Italia (2010) mentre è invece presente da tempo nei sistemi scolastici degli altri paesi europei. Questo indirizzo vuole proiettarsi sulla contemporaneità, sviluppando l’interesse per il mondo di oggi; offre quindi strumenti concettuali per comprendere i complessi fenomeni economici, sociali e culturali che lo caratterizzano. A tutto ciò si unisce una forte impronta internazionale degli studi (eccezion fatta per il Liceo Linguistico è l'unico indirizzo liceale che prevede nell'ordinamento due lingue straniere).

Il diplomato del Liceo Economico Sociale possiede le competenze per sapersi orientare all'interno delle scienze economiche e giuridiche, negli ambiti della ricerca educativa e sociale, oltre a possedere la solida cultura umanistica e scientifica, propria dei licei e una solida padronanza delle lingue.

 

 

LICEO DELLE SCIENZE UMANE

Opzione Economico - sociale

1° biennio

2° biennio

 

5° anno

anno

anno

anno

anno

Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti

Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Storia e Geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

2

2

2

Scienze umane*

3

3

3

3

3

Diritto ed Economia politica

3

3

3

3

3

Lingua e cultura straniera 1

3

3

3

3

3

Lingua e cultura straniera 2

3

3

3

3

3

Matematica**

3

3

3

3

3

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali***

2

2

 

 

 

Storia dell’arte

 

 

2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica o Attività alternative

1

1

1

1

1

Totale ore settimanali

27

27

30

30

30

Totale ore annuali

891

891

990

990

990

* Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia

** con Informatica al primo biennio

*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

L'orario settimanale resta invariato per tutto il percorso in entrambi gli indirizzi: 27 ore nel primo biennio e 30 nel secondo biennio e nel quinto anno.

Ecco le differenze nella distribuzione delle ore tra i due indirizzi:

  • Nel LES si studiano due lingue straniere (lingua e cultura inglese e lingua e cultura francese oppure lingua e cultura spagnola) per tre ore la settimana per tutto il quinquennio, nelle SU è presente inglese per 2 ore settimanali per tutto il quinquennio;
  • Nel LES non è presente l’insegnamento di Lingua e cultura latina, nelle SU si studia per 3 ore nel biennio e per due ore nel secondo biennio e nel quinto anno
  • Filosofia nel LES si studia per 2 ore settimanali nel secondo biennio e nel quinto anno, nelle SU per 3 ore nel secondo biennio e nel quinto anno
  • Nel LES la disciplina Scienze Umane si studia per tre ore la settimana per tutto il quinquennio, nelle SU nel biennio per 4 ore a settimana, nel secondo biennio e nel quinto anno per 5 ore a settimana. Coloro che desiderano conoscere le differenze dei contenuti tra i due indirizzi possono consultare il seguente LINK
  • Scienze Naturali; la disciplina si insegna per 2 ore nel primo biennio nel LES, nelle SU è presente per l'intero quinquennio con due ore settimanali;
  • Diritto ed Economia è disciplina di studio presente con 3 ore a settimana per tutto il quinquennio, nelle SU si studia per 2 ore a settimana nel primo biennio; nel LES è disciplina di indirizzo, quindi è caratterizzante il curriculum.
  • Matematica: nel curriculum del LES questa disciplina presenta 3 ore settimanali per tutto il quinquennio, nelle SU è presente con 3 ore nel primo biennio e con 2 ore nel secondo biennio e nel quinto anno; l’insegnamento della matematica nel LES è più orientato sugli aspetti legati alla statistica e all'economia.

Musicale

Gli studenti che frequentano la scuola media ad indirizzo musicale o studiano privatamente uno strumento avranno la possibilità di proseguire i loro studi musicali nell’ambito del sistema scolastico nazionale al Liceo Musicale “Sandro Pertini” di Genova. E’ consentito assolutamente l’accesso alle prove attitudinali anche per i candidati sprovvisti di una preparazione pregressa.

L’iscrizione è subordinata al superamento di una prova di verifica delle specifiche competenze musicali possedute e/o sensibilità alla musica.Le date e le modalità delle prove da sostenere saranno comunicate attraverso il sito web del Liceo Statale “Sandro Pertini” nei primi mesi dell’anno solare.La commissione per la prova attitudinale sarà formata da docenti del Liceo e del Conservatorio “N. Paganini” di Genova.

Il rapporto tra il Liceo Musicale Pertini ed il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova è sancito da una convenzione. Ecco alcuni punti di collaborazione tra Liceo Musicale e Conservatorio

E’ possibile e favorita per gli studenti la libera iscrizione presso il Conservatorio. E’ promossa la continuità e la coerenza didattico — formativa per gli alunni che studiano lo stesso strumento sia al Liceo che al Conservatorio, mediante raccordi tra docenti delle due istituzioni.Sono attivate modalità di collaborazione consulenza (Comitato Scientifico) con il Conservatorio di Genova.

Il primo strumento è scelto dal candidato fra quelli previsti nel Liceo o per i quali è autorizzata dal MIUR specifica attivazione.

Il secondo strumento è attribuito dalla Commissione, osservando i seguenti criteri:

  • preferenze espresse dal candidato;
  • attribuzione di un secondo strumento monodico se il primo è polifonico e viceversa. 

Strumenti attivati o attivabili:

  • Monodici: Bassotuba, Basso elettrico, Canto, Clarinetto, Contrabbasso, Corno, Flauto, Fagotto, Oboe, Sassofono, Tromba, Trombone, Viola, Violino, Violoncello
  • Polifonici: Arpa, Chitarra, Clavicembalo, Fisarmonica, Mandolino, Organo, Percussioni,  Pianoforte

Alla pratica strumentale solistica si affianca lo studio delle seguenti discipline musicali:

  •  Laboratorio di musica d’insieme

Nel corso del quinquennio lo studente si esercita nell’esecuzione/interpretazione di composizioni vocali e strumentali di musica d’insieme, diverse per epoche, generi, stili e tradizione musicale, e acquisire elevata padronanza: sia in contesti esclusivamente musicali, sia in forma scenica (ovvero in rapporto ad altre forme espressive artistiche performative quali la danza, il teatro ecc.). In particolare, al termine del percorso liceale, lo studente avrà maturato elevate capacità sincroniche e sintoniche (nella condivisione espressiva degli aspetti morfologici: ritmici, metrici, agogici, melodici, timbrici, dinamici, armonici, di fraseggio), nonché elevate capacità di ascolto, di valutazione e autovalutazione, nelle esecuzioni di gruppo. Lo studente dovrà infine possedere appropriati strumenti di lettura e di interpretazione critica (anche filologica) delle partiture studiate, nonché adeguate capacità improvvisative nella musica d’insieme. Una maggiore e più pertinente specificazione degli Obiettivi Specifici di Apprendimento del Laboratorio di Musica d’insieme non può prescindere dalla definizione delle quattro sottosezioni che tale materia necessariamente presuppone:

    • Canto ed Esercitazioni Corali
    • Musica di Insieme per Strumenti a Fiato
    • Musica di Insieme per Strumenti ad Arco
    • Musica da Camera

 

  • Teoria, analisi e composizione

Nel corso del quinquennio lo studente acquisisce familiarità con le strutture, i codici e le modalità organizzative ed espressive del linguaggio musicale, sia impadronendosi dei principali concetti legati ai sistemi di regole grammaticali e sintattiche maggiormente in uso(modalità, tonalità, sistemi popolari e contemporanei), sia maturando la capacità di produrre semplici composizioni che utilizzino tali sistemi di regole. Al termine del percorso liceale lo studente padroneggia i codici di notazione dimostrando di saperli utilizzare autonomamente e consapevolmente sia sul piano della lettura sia su quello della scrittura. Tale padronanza, fondata sul progressivo affinamento dell'orecchio musicale, conduce lo studente a saper analizzare, all'ascolto e in partitura, opere di vario genere, stile e epoca, cogliendone caratteristiche morfologiche (dal punto di vista ritmico, melodico, dinamico e timbrico) e relazioni sintattico-formali. Sul piano compositivo lo studente padroneggia i diversi procedimenti armonici, anche contemporanei, rintracciandoli in brani significativi attraverso appropriate tecniche di analisi e servendosene per improvvisare, per armonizzare melodie e per produrre arrangiamenti e composizioni, senza escludere il ricorso agli strumenti offerti dalla tecnologia attuale. 

  • Tecnologie Musicali

Nel corso del quinquennio lo studente acquisisce padronanza delle diverse tecnologie informatiche e multimediali. A partire dall'utilizzo di software di editing del suono e della notazione musicale, con particolare riferimento agli strumenti studiati, lo studente è in grado di gestire le principali funzioni dell'editing musicale al fine di elaborare materiali audio di supporto allo studio e alle proprie performances (anche in direzione creativa) e di coordinare consapevolmente le interazioni tra suono e altre forme espressive (gestuali, visive e testuali). E’ in grado di configurare/organizzare uno studio di home recording per la produzione musicale in rapporto a diversi contesti operativi e di utilizzare le tecniche e gli strumenti per la comunicazione e la creazione condivisa di musica in rete, giungendo ad eseguire basilari elaborazioni e sperimentazioni su oggetti sonori. Al termine del percorso liceale lo studente sa acquisire, elaborare e organizzare segnali provenienti da diverse sorgenti sonore (attraverso la rete o realizzando riprese sonore in contesti reali in studio, con un singolo strumento, un piccolo organico ecc.), utilizzandoli coerentemente nello sviluppo di progetti compositivi, anche riferiti alle opere ascoltate ed analizzate. A partire dalla conoscenza critica dell'evoluzione storica della musica elettroacustica, elettronica e informatico-digitale, delle sue poetiche e della sua estetica, lo studente padroneggia appropriate categorie analitiche relative all'impiego della musica in vari contesti espressivi musicali e multimediali e utilizza consapevolmente i principali strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie digitali e dalla rete in ambito musicale per giungere alla realizzazione di progetti compositivi e performativi che coinvolgano le specifiche tecniche acquisite.

 

  • Storia della Musica

Al termine del percorso lo studente ha acquisito familiarità con la musica d’arte di tradizione occidentale:

    • conosce un’ampia varietà di opere musicali significative d’ogni epoca, genere e stile grazie all'ascolto diretto di composizioni integrali (o di loro importanti porzioni) coordinato con la lettura e l’analisi sia del testo verbale, ove presente, sia della partitura,
    • conosce il profilo complessivo della storia della musica occidentale di tradizione scritta;
    • sa riconoscere e collocare nei quadri storico-culturali e nei contesti sociali e produttivi pertinenti i principali fenomeni artistici, i generi musicali primari e gli autori preminenti, dal canto gregoriano ai giorni nostri;
    • riconosce per sommi capi l’evoluzione della scrittura musicale;
    • descrive almeno le primarie caratteristiche strutturali e foniche degli strumenti dell'orchestra sinfonica;
    • legge, interpreta e commenta testi musicali, attraverso gli strumenti della descrizione morfologica e stilistica, individuando sia la specificità estetica dei fenomeni musicali in sé, sia gli esiti della loro pianificata interazione con mezzi espressivi diversi (poetici, teatrali, filmici, architettonici, ecc.).

Lo studente coglie le differenze che delimitano il campo della storia della musica rispetto al dominio di due territori contigui: da un lato, lo studio delle musiche di tradizione orale (con un’attenzione particolare per la musica popolare italiana, da nord a sud); dall'altro, la prospettiva sistematica nella descrizione e analisi dei fenomeni musicali (estetica musicale; psicologia della musica, sociologia della musica, ecc.).

Il Liceo Statale “Sandro Pertini”, per meglio ampliare le conoscenze musicali dei propri alunni, ha inserito nel Piano dell'Offerta Formativa le seguenti attività aggiuntive:

    • Percorsi di approfondimento sulla Musica da Camera in collaborazione con la GOG (Giovine Orchestra Genovese);
    • Partecipazione a concerti della stagione lirica e sinfonica
    • Allestimento di percorsi concertistici ed esecutivi in collaborazione con sodalizi artistici ed enti genovesi (Palazzo Reale, Palazzo Spinola, Fondazione Palazzo Ducale, Satura Art Gallery, Music for peace, etc.)
    • Partecipazione alla settimana nazionale della Musica a Scuola
    • Partecipazione alla Fiera Internazionale della Musica (FIM).
    • Partecipazione ad eventi musicali vari in ambito cittadino.
    • Partecipazione a concorsi musicali.
    • Corsi di perfezionamento in improvvisazione jazz.

Tre ore nel primo biennio e due ore nel secondo biennio tra primo e secondo strumento, due ore al quinto anno solo per il primo strumento.

Ecco il piano di studi previsto previsto dalla normativa vigente

PIANO DEGLI STUDI del LICEO MUSICALE E COREUTICO

Sezione Musicale

LICEO MUSICALE E COREUTICO

1° biennio

2° biennio

5° anno

1° anno

2° anno

3° anno

4° anno

Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua e cultura straniera

3

3

3

3

3

Storia e geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

2

2

2

Matematica*

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali**

2

2

 

 

 

Storia dell’arte

2

2

2

2

2

Religione cattolica o attività alternative

1

1

1

1

1

Totale ore settimanali

18

18

18

18

18

Sezione musicale

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Esecuzione e interpretazione***

3

3

2

2

2

Teoria, analisi e composizione***

3

3

3

3

3

Storia della musica

2

2

2

2

2

Laboratorio di musica d’insieme***

2

2

3

3

3

Tecnologie musicali***

2

2

2

2

2

Totale ore settimanali

14

14

14

14

14

Totale complessivo ore settimanali

32

32

32

32

32

Totale complessivo ore annuali

1056

1056

1056

1056

1056

 * con Informatica al primo biennio  ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra  *** Insegnamenti disciplinati secondo quanto previsto dall'articolo 13 comma 8. 

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

Oltre alle aule comuni il Liceo dispone di:

    • Aule per lezioni di esecuzione ed interpretazione
    • 3 aule con dotazione strumentale per attività di Laboratorio di Musica di Insieme
    • Laboratorio di tecnologie musicali in aula informatica

Il Liceo Musicale oltre a dare la possibilità di accedere ai corsi di Alta Formazione Artistico Musicale offerti dai Conservatori Statali, (divenuti Istituzioni di Alta Cultura di livello universitario a seguito della riforma L.n.508/99), come tutti gli altri licei, permette allo studente di proseguire gli studi in qualsiasi facoltà universitaria.

Il Percorso di studi del Liceo Musicale completato con quello dell’AFAM o altro indirizzo Universitario, può dare i seguenti sbocchi professionali:

  • Area artistica
    • Cantante (ambito lirico, cameristico, corale), Compositore (di generi e stili diversi, arrangiatore); Direttore (d’orchestra, di banda, di coro); Direttore artistico;
    • Maestro sostituto (tutte le variegate professioni tecnico-musicali dei teatri); Musicista di stili non accademici (jazz, pop, rock ecc.); Musicista per funzioni religiose (organista-direttore di coro-compositore); Regista teatrale; Strumentista (solista, camerista, orchestrale)
  • Area musicologica e di divulgazione della musica
    • Bibliotecario; Esperto nella conservazione e nel restauro dei beni musicali; Giornalista critico musicale; Redattore musicale nei mass-media; Ricercatore; Insegnante nei Conservatori e nelle Università delle discipline teoriche, storiche e analitiche della musica.
  • Area tecnologica
    • Assistente di produzione musicale; Compositore di musica elettroacustica; Compositore di musica per multimedia, internet, cinema, televisione, sistemi interattivi; Esperto di inquinamento acustico; Esperto di musicologia computazionale;
    • Esperto di restauro di documenti sonori; Fonico e regista del suono; Fonico teatrale; Ingegnere del suono (equivalente al Tonmeister tedesco); Interprete di repertori elettroacustici; Musicologo di repertori elettroacustici; Progettista sonoro (per musica, multimedia, internet, cinema, televisione, sistemi interattivi); Tecnico di archivi sonori; Tecnico di editoria elettronica musicale (copista informatico); Tecnico di gestione di laboratori musicali; Tecnico di post-produzione audio.
  • Area artigianale, aziendale e commerciale
    • Accordatore; Commerciante di articoli musicali; Costruttore di strumenti; Liutaio; Manager in campo musicale; Responsabile del marketing nell'editoria musicale, negli enti di produzione e nelle aziende di prodotti musicali.

La segreteria didattica del Liceo Musicale Sandro Pertini è disponibile ad assistere le famiglie nelle operazioni di registrazione ed iscrizione.

      • Al Dirigente Scolastico: Prof. Alessandro Cavanna
        • (e-mail: CLOAKING ).
      • Al Docente Referente dell'Indirizzo Musicale: Prof. Fabio Fabbri
        • (e-mail: CLOAKING ).

Linguistico

Le linee programmatiche, gli obiettivi culturali e didattici e la struttura organizzativa del Liceo Linguistico sono stati definiti dalla Riforma dei Licei 04/02/2010, art. 6 (http:// archivio.pubblica.istruzione.it/riforma_superiori/nuovesuperiori/doc/Regolamento_licei_definitivo_16.02.2010.pdf).

Al termine del percorso si consegue il Diploma di Istruzione secondaria superiore, indirizzo linguistico. Il titolo permette l'accesso a tutte le facoltà universitarie e a qualunque corso di Laurea triennale o Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico di cinque anni.

La competenza plurilingue domina oggi il mondo professionale ed è tassello imprescindibile di ogni profilo che si confronti col mondo dell'impresa come con quello della ricerca, sia pubblico sia privato. Essa apre dunque a carriere nel mondo aziendale, ma anche a carriere diplomatiche o al lavoro di interprete e traduttore.

Parlare una lingua non significa solamente conoscerne le regole grammaticali e il bagaglio lessicale, ma soprattutto conoscerne le microlingue, i proverbi e i modi di dire, la dimensione umoristica e metaforica, in modo da saper produrre in maniera funzionale e mirata una comunicazione, esprimendosi come farebbe un madrelingua. «Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e a comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” (art. 6 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, base di una formazione liceale, dovranno:

  • avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
  • avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
  • saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
  • riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
  • essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
  • conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
  • sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio.

 

 

LICEO LINGUISTICO

 

1° biennio

2° biennio

 

5° anno

anno

anno

anno

anno

Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti

Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua latina

2

2

 

 

 

Lingua e cultura straniera 1*

4

4

3

3

3

Lingua e cultura straniera 2*

3

3

4

4

4

Lingua e cultura straniera 3*

3

3

4

4

4

Storia e Geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

2

2

2

Matematica**

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali***

2

2

2

2

2

Storia dell’arte

 

 

2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica o Attività alternative

1

1

1

1

1

Totale ore settimanali

27

27

30

30

30

Totale ore annuali

891

891

990

990

990

 * Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua

**      con Informatica al primo biennio

***    Biologia, Chimica, Scienze della Terra

N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.

Il Liceo Statale “Sandro Pertini”, per meglio ampliare le conoscenze linguistiche dei propri alunni, ha inserito nel Piano dell'Offerta Formativa le seguenti attività aggiuntive:

  • Scambi-stages;
  • E-Twinning;
  • Certificazioni;
  • Periodi di studio all'estero;
  • Conferenze con rappresentanti di professioni caratteristiche del curriculum (es. interpreti e traduttori);
  • Allestimento di spettacoli in lingua in collaborazione con il Teatro della Tosse e altre compagnie cittadine.
  • ESABAC

A partire dal prossimo a.s. 2015/2016, con autorizzazione ex nota 5326 dell'11.06.2015 (http://www.liceopertini.gov.it/attachments/article/3134/MIUR.AOODGOSV.REGISTRO_UFFICIALE%28U%29.0005326.11-06-2015.pdf), il Liceo Pertini avvierà per la lingua francese il curriculum di studi per il raggiungimento del Diploma ESABAC, che consente con un unico esame di affrontare l'Esame di Stato italiano e il Baccalaurat francese. ESABAC è l’acronimo di “Esame di Stato” e “Baccalauréat”. Si tratta di un esame di fine studi secondari bi-nazionale che conduce al duplice rilascio del  diploma italiano di Esame di  Stato  e del Baccalauréat francese. Creato dall’Accordo italo-francese del 24 febbraio 2009, è entrato in vigore nel settembre 2010, da un modello già valido tra Francia e Germania, Francia e Spagna e Francia e USA. Il curricolo italiano prevede per 3 anni lo studio della Lingua e della letteratura francese  - 4 ore a settimana - e della Storia veicolata in lingua francese (disciplina non linguistica) – 2 ore a settimana. In Francia, il curricolo prevede un insegnamento in italiano di Lingua e Letteratura italiana e di Storia veicolata in italiano. La Francia è il secondo partner economico dell’Italia; per un giovane italiano, conoscere la lingua e la cultura francese apre interessanti prospettive professionali sul mercato del lavoro italo-francese (http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/dettaglio-news/-/dettaglioNews/viewDettaglio/28161/11210).

La formazione all' ESABAC si pone nella continuità dell'insegnamento bilingue italo-francese nelle sezioni internazionali e nei licei classici europei, dagli anni 1990. La doppia certificazione costituisce ormai un vero passo avanti per la cooperazione educativa tra i due paesi: una marcia in più per gli allievi italiani e francesi. All'inizio gli allievi dovranno avere un livello B1 in lingua francese, e la formazione ricevuta permetterà loro di raggiungere almeno il livello B2 al momento dell'esame. Per la prima volta, le istanze decisionali dei sistemi educativi italiani e francesi hanno elaborato congiuntamente i programmi e hanno definito le prove delle due discipline specifiche dell'ESABAC (lingua/letteratura e storia). Per le altre materie, da entrambe le parti delle Alpi, gli allievi seguiranno i programmi nazionali. Il percorso ESABAC permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura del paese partner. Studieranno in modo approfondito, in una prospettiva europea e internazionale, i contributi reciproci della letteratura italiana e di quella francese. Il programma comune di storia ha per ambizione quella di costruire una cultura storica comune ai due paesi, di fornire agli allievi le chiavi di comprensione del mondo contemporaneo e di prepararli all'esercizio delle loro responsabilità di cittadini europei.

In Italia le prove specifiche sono integrate all'Esame di Stato. Gli allievi italiani svolgeranno, in francese, una prova scritta di storia e una doppia prova, scritta e orale, di lingua e letteratura. I candidati che avranno superato con successo da un lato le prove dell'Esame di Stato e dall'altro le due prove specifiche dell' ESABAC, si vedranno consegnare il diploma d'Esame di Stato, secondo la procedura in vigore in Italia, e il Baccalauréat francese, da parte del rettore dell'accademia di Grenoble (http://www.italie.campusfrance.org/node/39405). 

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