Pino Petruzzelli - Non chiamarmi zingaro

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Petruzzelli, Pino, Non chiamarmi zingaro. Perseguitati e diversi da sempre... a lro la parola, Milano, Chiarelettere, 2008

 
La solita storia, fin troppo conosciuta. Gli italiani sono conosciuti in tutto il mondo come campioni dell'illegalità. L'italica furbizia nell'imbrogliare la timbratura del  cartellino, nel non farsi vedere dal capo, dal vigile, dal poliziotto, da mamma e papà si è dimostrata secolarmente redditizia. Ma se ai semafori incrociamo un lavavetri con accento slavo e abbigliamento appariscente, tutto cambia. Gli zingari! Un senso si fastidio e inquietudine ci sovrasta e si impossessa con sacro fuoco del nostro agire.
Leggere invece queste storie di rom e di sinti produce un effetto strano: la zingara medico che sorveglia la nostra salute, il fornaio, gli insegnanti, gli infermieri rom, sono quotidianamente attorno a noi e neppure ce ne accorgiamo. In questo libro Pino Petruzzelli (ospite al liceo Pertini il prossimo 5 Dicembre per la rassegna "Incontri con gli scrittori") dona voce e parla a questo mondo di umanità sommerso, nelle periferie di Italia, Bulgaria, Romania, ma anche Francia e Germania. Con un ricordo del Porajmos, lo sterminio degli zingani di cui nessuno parla.
 
Buona lettura.
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