Frank Zappa - Uncle Meat

Frank Zappa, Uncle Meat, 2LP, Bizarre, 1969.

Inizialmente il disco doveva essere la colonna sonora di un film, che tuttavia vide la luce solo molti anni dopo. Ora, trovandoci nell'univerdso Frank Zappa, l'ascoltatore deve essere avvisato che ci si trova davanti a qualcosa di molto particolare. Ci si scordi l'etichettatura in un genere. Qui sono presenti parti orchestrali, passaggi jazz, rock e rhythm and blues che non si fanno inglobare inn nessuna etichetta, se non appunto l'universo Frank Zappa.
Nei quattro lati (si consglia vivamente l'ascolto in vinile, anche se ovviamente esiste la versione in CD con tanto di brano assurdo, Tengo na minchia tanta,  cantata in italiano da Massimo Bassoli) compare veramente di tutto, non ultimi lunghi tratti parlati dalla celeberrima groupie Suzy Creamcheese. Tragico e grottesco si mescolano in un intreccio particolarissimo; i brani partono in uno stile e cambiano tempo e ritmo, con un editing degli struemnti interessantissimo per i mezzi tecnici presenti 50 anni fa. Insomma, per chi voglia calarsi nell'universo Zappa un piatto succulento. Su tutti la lunga suite free jazz King Kong.
 
Buon ascolto
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