Mia Martini, Danza

 

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Mia Martini, Danza, Warner Bros, 1978.
 
Giusto 40 anni fa (ma torniamo sempre lì?), nei primi mesi del 1979 questo disco riceveva gandi consensi da critica (un po' meno dal pubblico). Uscito poco prima del Natale 1978, Danza è uno degli album mgliori di Mia Martini. Sebbene la fiction televisiva andata in onda poche settimane fa, lo bypassi con eleganza (e con qualche probabile veto) si tratta di una delle testimonianze più significative della carriera di quest'artista. Siamo nel pieno del rapporto sentimentale e ttistico con Ivano Fossati, che è lo strarodinario autore dei 10 capolavpri di questo album, dalla title track a Vola, da La costruzione di un amore a Di tanto amore (guarda caso tutte e tre riprese dall'autore per suoi album solisti). I temi sono malinconici e intimisti e anche le musiche sembrano abbandonare i fast dell'Olympia parigino che la cantante aveva percorso solo pochi mesi prima.
Come sia andata la storia si sa. L'idiozia delle persone per l'invidia (il mondo della musica pullula di simili personaggi), le difficoltà personali e la vita travagliata, fino alla prematura scomparsa. Ma è molto bello ricordare Mia Martini con questo disco:
Danza bella donna piccola donna, distorsione del tempo e qualcuno con te
 
Buon ascolto.
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